La mostra, promossa dalla classe di Architettura dell'Accademia delle Arti del Disegno, sintetizza la visione interpretativa, strumentale, creativa, con cui sette illustri architetti leggono il complesso scenario del pianeta, interpretandone mutamenti e permanenza. Per alcuni la fotografia è un modo per raffigurare il reale, per altri è simulazione ed elemento progettuale, per altri ancora è ipervisione. Per tutti comunque è un mezzo per comunicare emozioni e stati d'animo, sia che si tratti di un ritratto o di un paesaggio, di una visione di insieme o di un particolare. In ogni caso inoltre gli scatti sono realizzati non per mezzo delle moderne digitali, ma con la vecchia intramontabile macchina fotografica, cui tutti questi artisti sono rimasti affezionati.