La scrittura del libro di Valentina Di Francesco, dove si disegna la sua esperienza, è trascinante. Ci permette di conoscerla e di rivisitarne altre. Attiva gli affetti, riaccende la vitalità e apre alla voglia di abbracciare la sua e la nostra fragilità umana. Invita ad esprimersi con molteplici linguaggi, leggendola in un "fare insieme", nell'affrontare rispettando le inclinazioni e l'autenticità di ognuno. La sua scrittura ci prende e la si accoglie anche nei linguaggi dei silenzi, dove si sosta avendo cura di restituire con lo sguardo la nostra presenza che trasmetta il messaggio "sono al tuo fianco".