Questa scritta - sgrammaticata, ibrida, un latino deformato - comparsa su un muro interno di un ospedale psichiatrico dove l'autrice ha lavorato come volontaria negli anni '90, non è un mero errore: è una frattura, un segno concreto di una lingua spezzata che non serve a comunicare ma a rivelare un fallimento: il fallimento stesso del linguaggio.