È stato per lungo tempo un mondo lontano dalla società, relegato ai margini, confinato dentro mura che dovevano contenere e imprigionare le malattie. Il manicomio, dove finivano un tempo persone di ogni tipo, non solo malati mentali, è stato soppresso in Italia da molti anni, ma le sue storie hanno continuato a rivivere nei ricordi di pazienti e operatori. Quest'ultimi, divenuti a tutti gli effetti infermieri, hanno comunque continuato a operare presso strutture che finalmente avevano finalità diverse, di salute e di recupero sociale. In questo breve scritto Pierluigi Casellato racconta la sua esperienza a contatto con la diversità, con un mondo che è spesso difficile da decifrare se non lo si conosce dall'interno, ma che come testimonia l'autore regala anche tante emozioni positive e invita a una riflessione ancora oggi sui significati profondi che stanno dietro a situazioni di disagio mentale e di ricerca della salute.