Gli ebrei dicono di nascere con il Libro dei Salmi nelle viscere: un essere vivo che canta, geme, piange, muore e risuscita. In questo libro l'autore, uno dei più autorevoli studiosi italiani dei libro dei salmi, offre una presentazione generale del Salterio inserendolo nel contesto della preghiera biblica, facendo riferimento alla tradizione ebraica, all'interpretazione dei salmi nella chiesa primitiva e approfondendo il loro uso nella Liturgia delle Ore. Per questo si sofferma anche sulle antifone e sulle orazioni salmiche che, nella tradizione liturgica latina, hanno contribuito alla comprensione dei salmi e a trasformarli in preghiera tipicamente cristiana.