Padre Enzo Rizzo (1951-2000) nel 1983, a 31 anni, parte per il Brasile come volontario, svolgendo la sua attività tra i tagliatori della canna da zucchero. Dieci anni dopo è ordinato sacerdote, nella Cattedrale di Palmares. Dal 1994 è parroco a Tamandaré, senza chiesa e senza canonica, perché la comunità cristiana è abbandonata da circa vent'anni e fonda il progetto Tamandaré per dare speranza alla gente e ai bambini della favela. A quella comunità dona tutto se stesso fino alla morte, avvenuta il 27 gennaio 2000 a soli 48 anni. Nell'ultima messa chiede: «Non dimenticate i miei bambini».