Vita morale e vita di fede si snodano su due percorsi paralleli? Si identificano? Oppure sono in costante relazione dinamica? In altre parole: gli specifici atti e ambiti cultuali (quali la preghiera, la celebrazione liturgica... ma anche il tempo e lo spazio sacri) sono lampada ai miei passi per una logica evangelica nel quotidiano? E viceversa: il vissuto quotidiano ha ripercussioni sulla comprensione e relazione con Dio? In dialogo con la tradizione, con la secolarizzazione e l'attuale mondo complesso, il presente volumetto si prefigge una messa a fuoco del rapporto moralità-religiosità, per una rinfrescata riflessione personale e comunitaria. Prefazione di Pier Davide Guenzi.