L'agricoltura biodinamica trascende la mera definizione di una tecnica di coltivazione alternativa per configurarsi come una profonda rifondazione epistemologica del rapporto tra l'essere umano e l'ecosistema terrestre. Le sue fondamenta teoriche e pratiche sono rintracciabili con precisione in un evento che, a buon diritto, può essere considerato uno spartiacque nella storia dell'agronomia: il ciclo di otto conferenze tenute da Rudolf Steiner nel giugno del 1924. La sede di questo evento catalizzatore fu la tenuta del Conte Carl von Keyserlingk a Koberwitz, nella regione della Slesia (all'epoca territorio tedesco, oggi in Polonia).