Il saggio Di Sangue e d'Onore: Donne di mafia. Donne contro la mafia analizza il ruolo femminile in Cosa Nostra, scardinando lo stereotipo della donna mafiosa come figura passiva o sottomessa. L'opera si divide in due sezioni: la prima ricostruisce questo universo attraverso tredici profili biografici; la seconda ne esplora le tematiche tramite sei dialoghi teatrali. L'autrice delinea le vite di donne fieri custodi dei disvalori criminali e vere boss in gonnella (come G. Salvo e G. Vitale), contrapponendole a eroine ribelli, collaboratrici di giustizia e madri coraggio (tra cui Felicia Bartolotta Impastato e Rita Atria) che hanno spezzato l'omertà per cercare giustizia. Arricchito dalla prefazione di Girolamo Lo Verso e dalla postfazione di Antonino Giorgi, il testo offre un contributo all'antropopsicologia mafiosa, mostrando come l'emancipazione e la disobbedienza femminile costituiscano oggi una delle minacce più profonde alla criminalità organizzata.