La Puglia non è mai stata così ricca, desiderata, raccontata. In pochi anni è diventata un marchio turistico internazionale, una terra capace di attrarre investimenti, trasformare città, ridisegnare economie e cambiare profondamente il proprio volto. Ma ogni trasformazione ha un prezzo. Mentre interi territori si rigenerano, altri si svuotano. Mentre alcuni quartieri diventano vetrine, altri perdono cittadini, identità, diritti e servizi. Mentre il successo diventa il principale racconto, cresce una frattura sociale che troppo spesso fatichiamo a vedere o scegliamo di ignorare. È proprio dentro questa frattura che le mafie pugliesi hanno imparato a cambiare pelle. Hanno abbandonato vecchi linguaggi, investito nei nuovi mercati, inseguito le opportunità offerte dalle economie del turismo, del consumo e dell'intrattenimento, adattando business, strutture e codici a una regione che corre più veloce di quanto riesca a comprendere se stessa. Questo non è un libro sui boss. È un libro sulla Puglia di oggi e sulle sue mafie. Perché capire come cambia una comunità significa anche capire come cambiano le mafie che dentro quella comunità vivono, crescono e prosperano. Prefazione di Giuseppe Volpe.