Proponendo un viaggio analitico attraverso l'evoluzione dei libri di testo scolastici di economia politica, questo lavoro tenta di cogliere le trasformazioni del rapporto tra libri, didattica, docenti e discenti, guardando alle modalità di trattazione manualistica delle scienze economiche dedicata alle scuole superiori. Dagli anni Ottanta del secolo scorso ad oggi, notevoli e progressive sono state le innovazioni nella manualistica; con quali effetti reali sui livelli di apprendimento e sulla diffusione di una, sempre più ineludibile, cultura economica, rimane terreno di discussione e di approfondimento. Questo volume affronta il tema delle insidie, palesatesi negli ultimi decenni, che si sono insinuate nell'imprescindibile relazione tra didattica e libri di testo e dunque tra lettura ed apprendimento del sapere economico, per poi sviluppare appositi tracciati ricognitivi con riguardo alle grandi sfide, potenzialmente devastanti, della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale.