Domus. Gli arredi di Pompei accompagna la riapertura della storica sezione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dedicata agli arredi delle città vesuviane, offrendo un viaggio nella dimensione più intima e quotidiana della civiltà romana. Attraverso oltre cinquecento pagine di saggi, fotografie e un ricco catalogo di reperti, il volume racconta come mobili, lucerne, candelabri, bracieri, tavoli, sculture e oggetti d'uso non fossero semplici elementi funzionali, ma autentiche espressioni di gusto, prestigio, cultura e identità sociale. Grazie ai contributi di archeologi, storici dell'arte, restauratori e studiosi, il libro ricostruisce la vita domestica delle domus di Pompei, Ercolano e degli altri centri vesuviani, restituendo il significato originario degli arredi nel loro contesto architettonico e culturale. Il nuovo allestimento del MANN diventa così l'occasione per valorizzare reperti rimasti a lungo nei depositi, presentandoli alla luce delle più recenti ricerche scientifiche e di un innovativo progetto museografico. Le fotografie di Luigi Spina completano il racconto, esaltando la materia, i dettagli e le tracce del tempo, e trasformando gli oggetti in testimonianze vive di una società che, attraverso gli spazi della casa, esprimeva il proprio rapporto con il lusso, la convivialità, il sacro e la rappresentazione del sé. Il volume offre così una nuova prospettiva sulla cultura materiale del mondo romano, mostrando come gli arredi siano una chiave privilegiata per comprendere la quotidianità e l'immaginario di una civiltà ancora sorprendentemente vicina alla sensibilità contemporanea.