ll Rocco B. Commisso Viola Park nasce dalla volontà della società fiorentina di creare un centro sportivo unico, integrato nel paesaggio della piana dell'Arno, nel comune di Bagno a Ripoli, a sud di Firenze. L'area, di grande valore ambientale e storico, conserva le tracce della centuriazione romana che hanno influenzato l'orientamento dei campi da gioco, disposti a formare simbolicamente una V. Il progetto valorizza anche importanti ritrovamenti archeologici, una strada romana e una necropoli, emersi durante gli scavi. Al centro del complesso si trova una collina artificiale con la cappella di Santa Caterina e il padiglione eventi, cuore del Viola Park. L'intervento si adatta completamente al contesto dell'area: edifici poco visibili e circondati dal verde creano un equilibrio tra città e campagna. Dal punto di vista architettonico l'intervento ha previsto il restauro di una villa del XVIII secolo e l'installazione di padiglioni vetrati dedicati alle attività del campus, che fungono da veri e propri dispositivi tecnologici. Le strutture in acciaio, legno, vetro e alluminio, sono progettate per garantire sostenibilità ed efficienza: includono spazi sportivi, medici e abitativi e sistemi di raccolta delle acque piovane. Le cromie naturali verdi e brune contribuiscono all'armonia del complesso con l'ambiente.