Nell'Italia postunitaria Emidio Consorti è stato un educatore e pedagogista innovatore e visionario che, animato da ideali civili, ha creduto in una scuola rinnovata, non più privilegio di pochi, ma scuola per tutti e opportunità di crescita globale della persona. Dalla visione critica della scuola tradizionale, basata sul nozionismo verbalistico, presero forma i suoi princìpi educativi; introdusse nella scuola elementare e nel percorso formativo dei maestri il lavoro manuale educativo, che riteneva fondamentale per lo sviluppo cognitivo, psicofisico e per la formazione etica dell'uomo e del cittadino. Formatore di fama nazionale, divulgò i suoi princìpi pedagogici attraverso corsi per educatori che si svolsero a Ripatransone dal 1889, richiamando nella cittadina marchigiana eminenti pedagogisti come Rosa e Carolina Agazzi e Pietro Pasquali, divenuti suoi stretti collaboratori. Con il suo Sistema pedagogico e l'opera di divulgazione Emidio Consorti contribuì ad un Risorgimento educativo della scuola, riqualificando e valorizzando il ruolo dei maestri.