Perché non vinciamo mai? è la domanda che perseguita gli elettori del Pd dopo ogni sconfitta, o non vittoria. In questo libro, Ferrante prova a rispondere con ironia e affetto, ripercorrendo le tante mutazioni del partito, tra riforme contraddette e congressi eterni. Ma è anche un omaggio ai militanti, ai segretari di circolo, ai tesserati: quelli che parlano nelle assemblee e non vengono mai ascoltati. Tra comunicazione, leadership, identità e autoironia, il libro suggerisce che forse il problema del Pd non è tanto ciò che dice... ma il tono con cui lo dice. E se imparasse a prendersi un po' meno sul serio?