Il senso del limite è il filo conduttore delle considerazioni del saggio di Delai circa la possibilità di uscire da una dimensione esigenziale dell'applicabilità di una cura etica per passare all'applicazione concreta, politica e sociale, di quest'ultima. Delai individua quei motori, generati dalla perdita del senso del limite e dal principio di prestazione, che alimentano la divaricazione tra affermazione dei principi e prassi concreta e creano un'alleanza implicita contro il prendersi cura. Tuttavia Delai indica la possibilità di un percorso alternativo in grado di contrastare gli ostacoli (o i motori come egli li definisce) e di risalire la corrente per rendere più concretamente attuabile il prendersi cura.