Questo libro raccoglie alcuni dei moltissimi scritti sparsi di Rodolfo Mondolfo. Dopo gli incipitali Veritas filia temporis in Aristotele e Veritas filia temporis in Tommaso d'Aquino, tornano alla luce i seguenti saggi: Tecnica e scienza nella Grecia antica (febbraio 1964); Un precorrimento di Vico in Filone alessandrino (1963); Il problema del male in Agostino e nell'agostinismo (1946); La prima affermazione della sfericità della terra, che riproduce, con una postilla inedita, una comunicazione pubblicata nel 1938; L'uomo greco secondo Pohlenz, apparso in due puntate nella rivista fiorentina «Il Ponte» del 1963.