Questo volume ripoliticizza le questioni di Sardegna, Sicilia e Italia meridionale e lo fa sulla scia del gramsciano Nicola Zitara. Per nuove analisi dei Mezzogiorni d'Italia, la Critica dell'economia politica però non basta. Integrando i metodi della sociologia marxiana e della psicologia freudiana, l'Autore prima elabora innovativi strumenti per l'interpretazione dei conflitti marginali e delle soggettivazioni subalterne, poi applica questi stessi strumenti allo studio delle specifiche realtà meridionali, per individuare le grammatiche politiche con cui consapevolmente orientare inedite pratiche di emancipazione.