Evocare il concetto di teologia politica, ancor più se mettendolo in relazione con quelli di democrazia e diritto, può essere visto come una provocazione rispetto ai discorsi correnti sullo stato attuale e sui problemi dei sistemi politici e delle relazioni internazionali. Ma proprio questo è lo scopo di questo discorso: richiamare l'attenzione sul fatto che la democrazia, in quanto potere decisionale assegnato al popolo, presuppone un forte senso di appartenenza e quindi è tutt'altro che inclusiva, contrariamente all'opinione oggi più accreditata. E il senso di appartenenza ha bisogno di essere alimentato da un mito fondativo, cioè da una teologia politica.