La persistente evasione fiscale che caratterizza l'Italia dall'Unificazione. Caratteristica non rilevata negli altri paesi democratici sviluppati. L'analisi economica ha spiegato l'esistenza dell'evasione dei tributi come scelta individuale di convenienza finanziaria. Di recente questo approccio è stato integrato dagli effetti di Tax Morale sulle scelte del contribuente. Il peso dell'evasione italiana, molto maggiore di quello di altre democrazie di analoga dimensione economica, non sembra spiegabile con i precedenti approcci, che tra l'altro assumono un Fisco rigoroso repressore delle violazioni delle norme tributarie. Ripercorrendo linee storiche essenziali, per l'Italia la spiegazione è riconducibile alla tolleranza collettiva. Questa, in dosi così elevate, è presente soltanto nei paesi in via di sviluppo. In Italia la generalità della tolleranza è ormai più selettiva e dà luogo alla separazione degli imponibili dei contribuenti in evasi (illegalmente), elusi (para-legalmente), iper-agevolati e tartassati, con gravi conseguenze sull'equità della distribuzione, tra i cittadini, del finanziamento della spesa pubblica e di quella dei redditi netti dei tributi.