I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia colta e quella spicciola del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l'analisi di figure emblematiche - prima fra tutte Pulcinella - interpreti di una filosofia allo stato brado, collocati all'interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda.