Scherza coi fanti e lascia stare i santi dice un vecchio proverbio che, non si sa bene se volutamente o no, accomuna due aspetti della vita sociale che si trovano in profonda contrapposizione: la guerra e la concordia. Due aspetti con i quali, in ogni caso i nostri vecchi avevano quotidianamente a che fare in quanto la vita religiosa e quella militare riguardavano tutti, anche coloro che se ne sarebbero volentieri sottratti. Evidentemente ciò spiega perché in piemontese siano innumerevoli i detti rivolti a queste due aspetti della vita umana e sociale che, naturalmente, se non salvaguardati rischiano di andare irrimediabilmente persi. Il libro qui proposto si pone proprio questo scopo.