Questo studio esplora il rapporto tra potere, tecnologia e territorio nella società contemporanea, analizzando come la trasformazione digitale ridisegni confini, istituzioni e spazi. Il volume indaga i modelli di governance pubblica e privata del digitale, dalle politiche statali e sovranazionali fino all'autoregolazione delle piattaforme. Nella prima parte, si esaminano gli approcci di Stati Uniti, Europa e Cina, e la distribuzione multilivello delle competenze tra istituzioni. La seconda parte approfondisce le infrastrutture materiali - reti, cavi sottomarini, data center - e il loro impatto geopolitico, fino all'evoluzione delle smart communities. Ne emerge un quadro in cui la tecnologia non è neutra, ma fattore di redistribuzione del potere, capace di trasformare le geografie fisiche e istituzionali dei luoghi.