Il volume è dedicato a Terra Felix di Brunella Longo, un'indagine che mette in luce le 'persistenze' e le 'sparizioni' di un vasto tessuto di insediamenti architettonici, opere d'arte, giardini e coltivazioni nel territorio campano tra XVIII e XIX secolo, nel periodo del regno borbonico di Napoli. Ne emerge un paesaggio stratificato, in cui memoria storica e trasformazioni si intrecciano, restituendo la complessità di un sistema culturale e sociale in continua evoluzione. Attraverso un percorso che assume i tratti di un viaggio iniziatico, il volume si addentra in una selva oscura che è al tempo stesso spazio fisico e dimensione interiore, simbolo di un'esperienza di conoscenza ancora da compiere. L'indagine si traduce così in un processo di scoperta e consapevolezza, capace di riportare alla luce luoghi e significati nascosti, rendendoli parte di una rinnovata comprensione individuale e collettiva.