Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria segna una svolta decisiva nella storia del diritto penale, consacrando il suo autore tra i fondatori della moderna scienza della legislazione. Il testo restituisce tutta la forza di un pensiero illuminista che si oppose con lucidità agli abusi del sistema inquisitorio, denunciando tortura e pena di morte. Un'opera breve ma rivoluzionaria, capace ancora oggi di parlare al presente e di interrogare il senso della giustizia nelle società contemporanee. Prefazione di Mauro Barberis.