Dopo il 25 giugno 1860, il Governo Costituzionale avviò a Napoli trattative con il Governo sabaudo per costruire insieme uno Stato unitario, una nuova Nazione. Già a luglio, però, scoppiarono nella capitale forti proteste popolari contro la svolta costituzionale, mentre anche le Forze Armate dimostrarono perplessità sull'operato del Governo e del Re. In questo clima, Garibaldi il 20 agosto sbarcò in Calabria e il 7 settembre entrò a Napoli. Morì così, sul nascere, qualsiasi prospettiva condivisa. L'enigma unitario.