Il punto di partenza e ciò che accomuna i contributi raccolti nel volume è una forte insoddisfazione nei confronti delle interpretazioni correnti del capitalismo e del suo sviluppo. In particolare l'idea di "stadi" di sviluppo accrescitivi e irreversibili, assai radicata nella tradizione marxista, pesa negativamente sulle capacità di leggere le trasformazioni del presente. Gli autori analizzano tre nodi importanti del problema.