La moda è davvero soltanto marketing, immagine, consumo? Questo volume ribalta un pregiudizio radicato e colloca il sistema moda nel cuore delle Industrie Culturali e Creative, riconosciute da UE, OCSE e UNESCO come motori di ricchezza e produzione di contenuti. Attraverso un'indagine sulle azioni culturali dei grandi brand europei nati dal tessile-abbigliamento, il libro mostra come la moda agisca oggi da costruttrice di mondi, intrecciando arti figurative, cinema, musica, sport e hospitality. Nell'epoca del capitalismo cognitivo, in cui conoscenza, immaginario e innovazione immateriale valgono quanto e più della produzione materiale, i brand diventano soggetti sociali capaci di interpretare crisi tecnologiche, geopolitiche e ambientali. Non semplici imprese orientate al profitto, dunque, ma attori che partecipano alla definizione del presente. Una riflessione necessaria per comprendere come la moda contribuisca a dare forma alla cultura contemporanea. Prefazione di Alberto Improda. Postfazione di Eleonora Rizzuto.