Un pamphlet agile e di facile lettura che da una parte cerca di costruire alcuni elementi per una critica umana all'AI svelandone zone d'ombra e pompose ideologie, dall'altra prova a mettere in primo piano il ruolo della poesia vista come l'ultimo territorio linguistico da cui l'uomo nella sua complessità potrà dichiararsi irriducibile alla equiparazione con l'AI.