Le trasformazioni tecnologiche ridefiniscono il rapporto tra sicurezza, sovranità e potere pubblico. Gli attori di questa trasformazione entrano in tensione, lungo piani paralleli o sovrapposti: quello della disinformazione, quello dell'Intelligenza artificiale, oltre a quelli infrastrutturale e cibernetico. Il volume esplora queste tensioni e gli strumenti di policy per appianarle. Ne emerge una riflessione sulle forme, sui limiti e sulle possibilità dell'azione pubblica nello Stato contemporaneo.