C'entra davvero, la Massoneria, con la fondazione degli Stati Uniti d'America? Cosa sappiamo del suo ruolo nella vita di George Washington? E costui era davvero così sinceramente massone? La sua figura era davvero così adamantina? E, infine, gli americani sono realmente estimatori del loro primo presidente? Il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti d'America dovrebbe offrire l'occasione di riflessioni che probabilmente resteranno invece impercettibili di fronte alle roboanti celebrazioni previste, da una parte, in perfetto stile yankee e, dall'altra, di fronte agli scandali e alle discutibili politiche estere. C'è da festeggiare o è for-se il canto del cigno di una lunga (nemmeno tanto) parentesi storica e sociale? Ci sarebbe da chiedersi se il Paese è quello che, due secoli e mezzo fa, si sperava diventasse, oppure no. E se non abbia già visto i suoi tempi migliori, e se non sia definitiva-mente in declino.