All'interno di questo volume emerge lo sforzo degli autori di dare forma alla contraddizione che inevitabilmente s'instaura tra lo specialismo proprio di un lavoro di ricerca in ambito accademico e la produzione di un autore come Franco Fortini, che tende, con piena coscienza, non tanto ad annullare la divisione del lavoro intellettuale, quanto piuttosto a riorientarne le acquisizioni in direzione di una totalità. Fortini è stato infatti poeta, saggista, narratore e traduttore. La sua opera, così poliedrica, attraversa il secolo scorso in un unico grande sforzo di autenticità e coerenza, rendendo ardua se non impossibile un'etichettatura univoca a posteriori.