Il libro è una raccolta di testi di vari autori dove il filo conduttore che lega tra loro i vari contributi, diversi per impostazione teorica (filosofica, psicanalitica, teologica...), è quello della condivisione al tema proposto dalla curatrice. Gli autori hanno accettato di misurarsi con i canti d'amore a partire dalla constatazione di un semplice ma innegabile assunto: l'amore, come direbbe Ricoeur, dà da pensare.