Il volume propone una biografia organica e documentata di un'intellettuale di grande spessore, autrice di raccolte poetiche e di opere narrative, protagonista attenta e partecipe dei fermenti culturali del primo Novecento. Velia Titta sarà legata per la vita a Giacomo Matteotti da un amore profondo e da una condivisa sensibilità, pur se distante dall'idea politica di colui che sarà suo marito e poi il martire per antonomasia dell'antifascismo. La sua vita intensa e drammatica condensa in sé la tragedia di una generazione e di un popolo e la riflette in un percorso esistenziale lucido quanto doloroso.