Testo drammaturgico. Un teatro in rima con meccanicismo settecentesco che quest'anno vede Casanova alle prese con chi vuole comprare la sua anima: un Giacomo più umano, vicino alle nostre scelte quotidiane, dall'intelligenza artificiale alla tentazione di vendere se stessi per conquistare potere e notorietà. C'è posto per tutto, anche per la dimensione spirituale e per il fondamento filosofico casanoviano: la ricerca della felicità.