Cesare Pavese e Piero Ciampi in un dialogo impossibile. Viso di primavera mette in relazione due figure decisive della cultura italiana: Pavese e Ciampi, uniti da una sensibilità fragile e potente, dalla tensione tra amore e morte, dalla ricerca di una voce capace di attraversare la solitudine. Trasposizione dell'omonimo spettacolo teatrale.