Questa Via Crucis, curata da Angelo Romeo (fondatore dell'Associazione Missione Solidarietà), nasce direttamente dai calvari metropolitani: le tende, i marciapiedi e gli angoli dimenticati di Roma dove ogni settimana i volontari portano conforto ai più bisognosi. L'opera trasforma la tradizionale pratica della Via Crucis in un'esperienza di preghiera viva e attuale. Ogni stazione è ambientata nei luoghi fisici dove vivono e dormono i fratelli ultimi, rendendo il dolore di Gesù tangibile nei volti di chi soffre in silenzio tra l'indifferenza generale. È un compendio che insegna a vedere il volto di Cristo negli invisibili: ex carcerati, tossicodipendenti, stranieri in cerca d'asilo e anziani soli.