L'opera letteraria di Lessing (1729-1781) si situa a un importante punto di svolta della letteratura tedesca, al passaggio dal primo illuminismo all'epoca dello Sturm und Drang e della classicità. Di questa evoluzione egli non è spettatore ma protagonista con la sua attività di scrittore che coniuga la poesia con l'erudizione e con un'incessante riflessione critica. Basti ricordare, accanto al teatro (oltre alla Minna von Barnhelm, Emilia Galotti, 1772, e Nathan il saggio, 1779), il Laocoonte (1766) e la Drammaturgia di Amburgo (1767-69), e per quanto riguarda l'ambito teologico-filosofico, L'educazione del genere umano (1780).