«... Un tempo i Circoli erano tutto. Ospitavano i partiti Socialista, Comunista e la Lega dei contadini, dove si parlava degli avvenimenti del momento. Erano un luogo di ritrovo per le mondariso in sciopero, soprattutto le "straniere", e un ambiente nel quale si faceva cultura: la lotta contro l'alcolismo, "la guerra del libro contro il litro", e i corsi per imparare a leggere e a scrivere. Vi furono realizzate le biblioteche popolari e costruiti i servizi igienici. Adesso quei circoli non ci sono più: è rimasto solo un ambiente e un luogo di ritrovo, senza più le caratteristiche di un tempo.» (Sergio Cofferati)