«Quando fra il 2020 e il 2021 l'obbiettivo di Marcello Fara si espande sul mare di Sardegna, il fotografo ha nel suo bagaglio un'antologia di poesie - Pascoli, Baudelaire, Dickinson, Neruda - che del mare raccontano l'eterna vicenda e le spettacolari risorse che fa proprie dichiarando il suo legame da sempre privilegiato col paesaggio marino, un vissuto quotidiano - scrive - un rapporto di attenzione a tutto ciò che è trama, forma mutevole, movimento, geometria, luce che genera colore, acqua che evapora in un colore talvolta materico e altre volte evanescente». (Carlo Sisi)