Attraverso i grandi nodi dell'esistenza, il desiderio, il potere, la reputazione, la famiglia, il lavoro, l'amore, l'autrice accompagna le lettrici in un'indagine riguardante i meccanismi interiori che regolano le scelte, spesso prima ancora di potersene accorgere. Platone, Spinoza, Nietzsche, Schopenhauer non vengono citati per mera erudizione, ma applicati come lenti per imparare a stare al mondo, tra relazioni complesse e conflitti silenziosi che molte donne imparano a normalizzare. Cogito ergo donna è un invito a pensarsi, ripensarsi, e assumersi la responsabilità esistenziale di ciò che si sceglie di diventare.