Il lavoro dell'artista palestinese Taysir Batniji (nato a Gaza nel 1966, vive a Parigi) è indivisibile dalla storia collettiva della sua terra e del suo popolo, sebbene vista attraverso il prisma delle vicende personali. Usando fotografia e video, disegno e pittura, scultura e installazione, dà vita a opere venate di un senso di impermanenza e fragilità, che esplorano il confine tra visibile e invisibile, materiale e immateriale, presenza e assenza. La riflessione poetica e un'ironia amara sono i mezzi con cui Batniji affronta il trauma dello sradicamento e la rappresentazione della scomparsa. Questo libro, il cui titolo è tratto da un verso di Mahmud Darwish, racconta la sua mostra Abitare il tempo, tenutasi negli spazi di Fondazione Ago a Modena, e presenta due cicli recenti di opere: Out of the Blue e Remnants, quest'ultimo nato da una meditazione dolorosa sulle immagini del genocidio nella Striscia di Gaza. Con un testo originale di Karim Kattan.