È possibile, nella notte del nichilismo, pensare ancora a un'alba del Sacro? Cos'è o può essere il Sacro, e che pensiero va risvegliato per coglierlo? La filosofia può aiutarci in questo cammino? E di quale filosofia abbiamo bisogno? La teologia può dialogare con un pensiero del Sacro, e a che tipo di teologia rivolgersi? E, infine, che cosa tutto questo dice o può dire all'esistenza? Come possiamo noi, figli della globalizzazione, ritrovare un senso nel nostro pensare, indipendentemente dall'essere fedeli o laici, credenti o non-credenti, oppure credenti di una religione o di un'altra? L'autrice approfondisce questi problemi e interrogativi attraverso l'analisi dell'incontro tra il 'filosofo', Martin Heidegger, e il 'teologo' Rudolf Otto.