Il libro intende far conoscere il materiale scaturito dal convegno, svoltosi a Rocca San Giovanni il 14 luglio 2024, dal titolo: L'attualità culturale ed etica di Ericle D'Antonio a cinquant'anni dalla morte. Comprende, pertanto, oltre ai saluti istituzionali, le relazioni integrali così come sono state lette e presentate dai relatori; nelle prime pagine offre ai lettori un importante flash degli affetti familiari del professore come trasmesso dalle lettere delle figlie Antonella e Marella e della moglie, la signora Anna Nenna. A tale materiale sono state aggiunte altre significative testimonianze che arricchiscono il ricordo dell'uomo di cultura. L'altra parte del libro raccoglie degli Scritti roccolani: testi inediti risalenti alla sua gioventù vissuta a Rocca San Giovanni. Ne fanno parte: gli articoli su vari argomenti che il professore elaborò quale intellettuale del paese d'origine, articoli pubblicati sul bollettino parrocchiale Campane a stormo; le lettere che egli, da universitario in alcuni periodi fuori sede, inviava all'amico roccolano Luciano Cacchione il quale, allora frequentava a Milano la facoltà di ingegneria; un paio di racconti, già pubblicati sul precedente volume Ericle D'Antonio per la scuola e la cultura, che sono chiaramente ispirati dal suo paese d'origine.