Il volume indaga da diverse prospettive il romanzo The Handmaid's Tale (1985) di Margaret Atwood focalizzandosi sulle tematiche maggiormente legate all'opera oltre che, più in generale, all'universo narrativo dell'autrice canadese: la scrittura femminile e femminista, la letteratura speculativa, il genere distopico, il racconto transmediale e seriale. La prima parte si incentra sulle strategie di resistenza che il romanzo descrive e mette in atto - dalle forme di opposizione al potere maschile e al pensiero dominante, alla centralità eversiva della parola e della voce, al rapporto con la tradizione critica della narrativa distopica. La seconda parte, invece, verte sulle vaste risonanze del romanzo nell'universo narrativo e mediale contemporaneo: dall'opera lirica messa in scena nel 2000 alla serie TV della Hulu, dal graphic novel al sequel romanzesco The Testaments, e si conclude con una riflessione sul ruolo pubblico di Atwood nel panorama culturale internazionale.