Nel 2025, in quindici dei diciassette Istituti Penali per i Minorenni in Italia - da Arcireale a Treviso - ragazze e ragazzi hanno preso parte a laboratori di scrittura interrogandosi sulla parola cicatrici, declinata in molte forme: impronte, tatuaggi, segni, tracce del corpo e della memoria. Ne sono nate scritture brevi, spesso poetiche, capaci di dare voce a esperienze intime e condivise, sospese tra ferita e trasformazione. Cicatrici. Impronte raccoglie queste voci: parole che attraversano il dolore, lo rielaborano e lo restituiscono come possibilità di racconto, di ascolto e di relazione, dentro e oltre il confine degli Istituti Penali. Prefazione di Jacopo Ferri.