Anche se gli antichi Greci la chiamavano la Dorata e la Sorridente, Venere è in primo luogo portatrice di tentazioni che trasgrediscono l'ordine etico e prescindono dalla giustizia, spiega Hillman in questo saggio profondo, pieno di sorprese, illuminato da un ininterrotto fuoco di immagini e intuizioni. I seguaci di Afrodite, coloro che le fanno da seguito e portano i suoi doni, che imprimono a ogni momento della giornata il segno di Venere nel loro modo di fare, parlare, vestire, sono stati relegati troppo a lungo, nella nostra civiltà, a un rango inferiore e banale, né serio né morale.