Volume polisensoriale con contenuti multimediali. Questo libro esplora il lato nascosto della storia del calcio, raccontando vicende di uomini comuni, truffatori, eroi per caso e vittime del destino. Dai casi di discriminazione razziale in Brasile nel 1914, alla Tregua di Natale nelle trincee della Grande Guerra, fino alle tensioni politiche del fascismo nello Scudetto delle Pistole del 1925. Il filo conduttore è il concetto di inganno, sia come finta calcistica che come bugie e illusioni della vita. Storie incredibili come quella di Carlos Kaiser, il truffatore che fece il calciatore senza mai giocare, o la beffa della Corea del Nord che organizzò una finta partita contro un finto Brasile. Il libro non evita i toni drammatici, esplorando l'ombra degli anni '70 e tragedie come quella di Andrés Escobar. Emergono anche figure eccentriche e poetiche, dallo Sceicco che fermò i Mondiali al portiere Carlos Roa che rifiutò il Manchester United. Il volume si chiude con una riflessione sul calcio di periferia, dove la passione resiste al tempo. Il ricco apparato iconografico e i numerosi video rendono questo libro una partita inverosimile ed emozionante.