La monografia Disinformazione e Costituzione. Il nuovo volto del pluralismo dell'informazione nell'ecosistema digitale, destinata a studiosi di diritto costituzionale e studenti universitari, ricostruisce in modo critico gli strumenti giuridici che Italia, Unione europea (nel DSA e nell'EMFA) e Convenzione europea dei diritti dell'uomo apprestano a tutela di quel nuovo volto (così la Corte costituzionale italiana nella sent. n. 44/2025) che oggi caratterizza il pluralismo dei media nell'ecosistema digitale: non più solo quantità e contendibilità dei media ma anche qualità dell'informazione, specie a fronte della misinformazione e delle strategie di disinformazione veicolati (specie dalla Federazione russa) attraverso piattaforme online e l'intelligenza artificiale. La monografia individua nell'interesse a non essere disinformati e nella protezione della democrazia i valori che giustificano una regolamentazione in tale campo, secondo canoni e procedure propri del costituzionalismo.