Privilegi ancora radicati e pressanti aspettative sociali, vecchi stereotipi e nuove fragilità: è in questo spazio di sospensione che si muove l'identità maschile. In Italia la mascolinità affonda le sue radici in un insieme di eredità culturali ancora forti: il cattolicesimo, l'anacronistico culto della madre, il calcio come roccaforte maschile e una politica conservatrice che non accenna a evolvere. Barbara Bachmann e Franziska Gilli indagano come le dinamiche di potere maschili continuino a influenzare la quotidianità. Sebbene il modello tradizionale di mascolinità mostri ormai tutti i suoi limiti, manca ancora un confronto ampio e condiviso, capace di coinvolgere la società nel suo complesso, su una concezione più plurale dell'identità maschile. Attraverso uno sguardo multidisciplinare, che fonde parole e fotografie, le autrici esplorano ambiti eterogenei: da una sconcertante festa dedicata alla virilità agli incontri di un training antiviolenza, passando per le testimonianze di uomini che, dall'Alto Adige alla Sicilia, si impegnano a dare forma a una nuova idea di paternità.